Salento dove la natura dà spettacolo

Luci e colori che non troverete da nessun’altra parte del mondo. Abbiamo scelto per voi le spiagge e le calette più belle del Salento. Sarà amore a prima vista.Una volta viste ve ne innamorerete perdutamente e non potrete più farne a meno. Iniziamo…

Porto Selvaggio.
Il Parco, le grotte e le torri.

Porto Selvaggio, il parco le grotte e le torri.

L’estensione del parco supera i 1.100 ettari,  percorre il litorale per circa 7 chilometri e, proprio nel tratto costiero, presenta alcune tra le sue più belle attrazioni, su tutte la Grotta del Cavallo, i cui primi insediamenti urbani risalgono a circa 35 mila anni fa, testimoniati da una serie di ritrovamenti archeologici di grande importanza.
E lo spettacolo continua sott’acqua: la più suggestiva è la Grotta delle Corvine, nella quale è possibile ammirare una nutrita fauna marina, popolata da saraghi, paguri e cipree.

Accanto allo spettacolo offerto dalla natura, nel nostro Salento potete visitare il parco che vanta tre antiche torri, la Torre dell’Alto, la Torre Inserraglio e la Torre Uluzzu, tutte edificate per rilevare eventuali attacchi da parte degli invasori e ancora oggi ben conservate.

Punta Prosciutto.
I caraibi del Bel Paese.

Un piccolo paradiso a grandezza naturale i cui fondali bassi e limpidi ne fanno una destinazione perfetta per una giornata di mare “caraibica”. Se vi state chiedendo dove andare nel Salento, ecco che Punta Prosciutto è la sintesi ideale di natura incontaminata e acqua cristallina ne fanno una delle più belle perle salentine.

Insenatura Acquaviva.

Un luogo incantevole e suggestivo, dominato da una fitta macchia mediterranea e da colori indescrivibili. Un piccolo lido con un pittoresco porticciolo incastonato nella roccia e il tipico mare salentino, limpido e trasparente. Acquaviva, chiamata così grazie alla presenza di polle di acqua fresca sorgiva. Una località davvero pittoresca e decisamente da visitare durante la vostra vacanza nel Salento, sia per i costoni alti a strapiombo, sia per il bosco a macchia mediterranea, che vanno a costruire un paesaggio unico e selvaggio.

Torre dell’orso e i suoi faraglioni

La spiaggia di Torre dell’Orso si spiega come una mezzaluna tra due scogliere. E mentre al largo si scrutano i due celebri faraglioni bianchi, le Due Sorelle, nelle grotte si possono ammirare i resti di graffiti in latino e greco, testimonianza della fede degli antichi naviganti che hanno attraversato il mare del Salento.

Mulino dell’Acqua.
Otranto.

La Baia del Mulino d’acqua il cui nome deriva dalla presenza in passato di un mulino funzionante grazie all’azione dell’acqua è una spiaggia in cui si aprono numerose grotte. L’acqua di questo luogo è cristallina e presenta dei colori che variano dal turchese allo smeraldo.

Maldive del Salento

Maldive del Salento: il mare più bello. Nel Sud del Salento c’è un tratto di costa, sul Mar Ionio, da visitare assolutamente, le cui spiagge ricordano quelle di un paradiso tropicale. Sette chilometri di sabbia chiara e finissima tra Torre Pali e Torre Vado, tutti da scoprire. Acque turchesi, fondali da ammirare.